Le principali novità del codice della proprietà industriale
Lo scorso 30 luglio 2010 il Consiglio dei Ministri ha licenziato il decreto legislativo che introduce misure integrative e correttive al codice della proprietà industriale (D.Lgs. 30/2005). Di seguito le principali novità introdotte col decreto.
Biotecnologie
Viene attuata la direttiva UE 98/44 che valorizza e conferisce maggiore protezione giuridica alle invenzioni nel settore biotecnologico, introducendo nuove sanzioni per il prelievo di materiale non autorizzato.
Università e sistema della ricerca
Le Università e gli enti di ricerca pubblici potranno brevettare i frutti della propria ricerca. Tuttavia, se entro sei mesi l’Università o l’ente di ricerca non avranno provveduto al deposito del brevetto, la titolarità dell’invenzione passa ai singoli ricercatori che vi hanno contribuito.
Comuni
I comuni potranno depositare un marchio che valorizzi commercialmente il patrimonio culturale, storico, architettonico ed ambientale del proprio territorio.
Semplificazione delle procedure
Vengono semplificati gli adempimenti amministrativi per i cittadini e le imprese interessati ad ottenere un titolo di proprietà industriale, ad esempio rendendo più agevole la traduzione delle domande internazionali di brevetto, la trascrizione e la possibilità per un singolo di depositare un brevetto in comunione e nell’interesse di più soggetti.
Per approfondire:
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