Fondo Toscana Innovazione: 44 milioni di euro per le start-up innovative

di Antonio Stamerra

L’Italia ha bisogno di innovazione per mutare le caratteristiche della propria struttura industriale e per affrontare con più chance la sfida della competizione globale dopo la crisi.

Un’affermazione che pochi contesterebbero, ma che nella realtà dei fatti pochi supportano.

Non cosi la società Sviluppo Imprese Centro Italia SICI, che ha istituito un fondo di finanziamento di 44 mln di euro per progetti di frontiera e per realizzare un ponte tra ricerca in ambito universitario e crescita del territorio e del Paese.

“Con questo fondo” – ha dichiarato Massimo Abbagnale, Presidente di SICI – “intendiamo stimolare le eccellenze presenti nel mondo universitario e della ricerca a presentare progetti che abbiano il germe dell’innovazione e la prospettiva di un business su larga scala.”

Il fondo “Toscana Innovazione” è pensato per finanziare idee innovative con un potenziale di sviluppo elevato. Si tratta quindi di fondi che concedono il tempo necessario allo sviluppo completo delle potenzialità del progetto e nello stesso tempo si assumono il rischio elevato di insuccesso. Questa è la differenza sostanziale da altri fondi concessi a progetti avviati da aziende consolidate o in settori già sviluppati.

In termini economici il fondo è un “venture capital”. Il fondo è sostenuto per il 53% da tutte le undici fondazioni bancarie toscane e dal 40% dalla Regione Toscana, che ha utilizzato anche fondi comunitari europei.

Il fondo di 44 milioni di euro avrà una durata di 12 anni e prevede investimenti da un minimo di 500 mila euro ad un massimo di 5 milioni di euro. E’ riservato alle piccole-medie aziende con un numero di dipendenti inferiori a 250 e con un fatturato inferiore ai 250 mila euro per progetti di sviluppo o rinnovamento con alto contenuto di innovazione.

Il processo di investimento richiede diversi passaggi, dal contatto iniziale, alla valutazione tecnica fino alla delibera di approvazione da parte del CdA della SICI.

Hanno gia’ usufruito di questo fondo 4 aziende: digitart, Toscana Biomarkers, Siena Solar Nanotech e ProtEra.

Per maggiori informazioni:

Antonio Stamerra
Università di Siena
INFN Pisa
http://www.pi.infn.it/~stamerra/

Con questo articolo di Antonio Stamerra, dell’INFN di Pisa – che ringraziamo – Fisica e Professione si apre ai contributi esterni. Se desideri firmare un articolo su Fisica e Professione, e sei un utente registrato o un membro del gruppo “Fisica e Professione” su LinkedIn, proponici il tema che intendi trattare attraverso il modulo “contattaci” del sito e ti risponderemo.
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