Fondo Toscana Innovazione: 44 milioni di euro per le start-up innovative

di Antonio Stamerra

L’Italia ha bisogno di innovazione per mutare le caratteristiche della propria struttura industriale e per affrontare con più chance la sfida della competizione globale dopo la crisi.

Un’affermazione che pochi contesterebbero, ma che nella realtà dei fatti pochi supportano.

Non cosi la società Sviluppo Imprese Centro Italia SICI, che ha istituito un fondo di finanziamento di 44 mln di euro per progetti di frontiera e per realizzare un ponte tra ricerca in ambito universitario e crescita del territorio e del Paese.

“Con questo fondo” – ha dichiarato Massimo Abbagnale, Presidente di SICI – “intendiamo stimolare le eccellenze presenti nel mondo universitario e della ricerca a presentare progetti che abbiano il germe dell’innovazione e la prospettiva di un business su larga scala.” Leggi tutto…

La “magnetricità”, equivalente magnetico dell’elettricità

monopoleA differenza dell’elettricità, che è determinata da cariche elettriche elementari associate a particelle, il magnetismo, fino a non molto tempo fa era ritenuto, tutt’al più, un utile parametro macroscopico. Di conseguenza, il trasporto di cariche magnetiche è un tema ancora relativamente poco esplorato.

È stato teorizzato che dei material noti come “ghiacci di spin” potessero esibire delle quasi-particelle con le proprietà di un monopolo magnetico, che avessero dei comportamenti macroscopici tipici dell’analogo elettrico, ad esempio un potenziale coulombiano e la generazione di correnti magnetiche, la cosiddetta “magnetricità” (inglese “magnetricity”).  Leggi tutto…

Appuntamenti: HTE – Hi.Tech.Expo 2009 dal 25 al 27 Novembre a Milano

hte_mondo_ITIl 25 Novembre 2009 aprirà alla Fiera Milano Rho la seconda edizione della  manifestazione “HTE – Hi.Tech.Expo”, dedicata alle tecnologie più avanzate.  L’evento è organizzato combinando nove saloni, ciascuno dedicato ad un’area tematica. Al salone parteciperanno 150 espositori e sono attesi 15000 visitatori.

Le aree tematiche sono: fotovoltaico, tecnologie del vuoto e del coating, fotonica e optoelettronica, nanotecnolgie, celle a combustibile e idrogeno, immagazzinamento dell’elettricità, superconduttività, tecnologie della visione e fusione nucleare, oltre alla nuova area dedicata alla robotica. Leggi tutto…

COMMUNITY DISCUSSION – Rapporto COTEC sull’innovazione 2009: Come accrescere la capacità delle imprese di fare innovazione?

commdiscCon questo post inizia le serie “Community Discussions”. L’idea è quella di discutere all’interno della nostra community di un tema specifico e poi, sulla base della discussione, trarre delle conclusioni che sono il risultato della partecipazione dell’intera community e renderle disponibili sul sito.

L’occasione della prima Community Discussion è la pubblicazione del “Rapporto COTEC sull’innovazione 2009″.

È possibile partecipare alla discussione nel gruppo “Fisica e Professione” su LinkedIn oppure commentando questo articolo nel Forum del sito. Il tema di discussione è proposto in modo un po’ più articolato alla fine dell’articolo.

La discussione è aperta fino al 20 novembre 2009. Leggi tutto…

Luce superfluida: una scoperta italiana fondamentale per le applicazioni di ottica quantistica

superfluid

regime superfluido (da www.nature.com)

La luce superfluida è uno degli straordinari effetti della Fisica. È una luce capace di attraversare materiali semi-opachi, vetri scalfiti e sospensioni senza difficoltà.
La sua esistenza era stata prevista da Iacopo Carusotto e Cristiano Ciuti nel 2004. Ora un gruppo di ricerca italo-francese, del quale fanno parte gli stessi Carusotto e Ciuti, ne ha dimostrato l’esistenza.

Si tratta di una ricerca lungo il filone per il quale Kao ha ricevuto il Premio Nobel per la Fisica nel 2009.

La luce di cui facciamo esperienza quotidianamente viene deviata dall’aria e dai materiali che attraversa, mentre la luce superfluida è composta da fotoni che hanno tra loro interazioni talmente forti da farla comportare come un fluido, capace di passare senza “attrito” attraverso i più vari materiali. Leggi tutto…

Premio per la ricerca applicata Sapio 2009: aperte le candidature

Il Premio Sapio ha l’obiettivo di incentivare l’innovazione nell’ambito scentifico, offrendo l’opportunità a studiosi e ricercatori di tradurre le proprie intuizioni in progetti significativi e in applicazioni concrete, oltre che di sensibilizzare la collettività sull’importanza della ricerca scientifica.

L’edizione 2009 del Premio Sapio è interamente dedicata alle innovazioni tecnologiche d’avanguardia e alle eccellenze nelle applicazioni industriali. Leggi tutto…

Il nobel Albert Fert alla Conferenza Magnet’09: computer simili al cervello con la spintronica

logomagnet09È iniziato oggi 27 ottobre 2009 a Roma il congresso Magnet’09, che riunisce i ricercatori italiani del magnetismo, con l’apertura del presidente del CNR Luciano Maiani e l’intervento del Premio Nobel Albert Fert.

Le tematiche della conferenza sono quelle di maggiore attualità, sia dal punto di vista fondamentale che applicativo, tra cui la spintronica, gli effetti di confinamento dimensionale e le proprietà di superficie ed interfaccia, il magnetismo molecolare, il biomagnetismo, la sensoristica magnetica e la registrazione magnetica. L’obiettivo è quello di creare una comunità italiana di ricercatori in questo campo. Leggi tutto…

Nanoantenne: trasmettere dati wireless ad altissima velocità con la luce

Le nanoantenne al microscopio: i diversi colori indicano le diverse frequenze (da www.kit.edu)

Le nanoantenne al microscopio: i diversi colori indicano le diverse frequenze (da www.kit.edu)

Centovent’anni dopo la scoperta della natura elettromagnetica delle onde radio da parte di Heinrich Hertz, la trasmissione dati wireless dominante dell’information technology. Per trasmettere sempre più dati in minori intervalli di tempo si utilizzano bande di frequenza sempre più alte. Diversi anni fa è stato dimostrato che è possibile effettuare trasmissioni radioelettriche anche nelle frequenze della luce visibile.

Le antenne sono dei dipoli elettrici oscillanti che devono avere una dimensione approssimativamente dell’ordine dalla lunghezza d’onda della frequenza trasmessa. Per trasmettere sulle frequenza tipiche della luce visibile, è necessario utilizzare antenne di dimensioni dell’ordine di circa 100 nm. Con tali antenne, è possibile trasmettere su frequenze dell’ordine dei 100 terahertz. Leggi tutto…

Un modello realistico del cemento

Il modello del C-S-H (da www.cinam.univ-mrs.fr)

Il modello del C-S-H (da www.cinam.univ-mrs.fr)

A prima vista, il cemento sembrerebbe un argomento noioso e poco entusiasmante e difficilmente si potrebbe pensare che possa essere oggetto di ricerche d’avanguardia in chimica-fisica.

Eppure, il comportamento su scala molecolare del cemento idraulico è ancora poco noto. Migliorare la comprensione di questo comportamento può condurre a migliorare le caratteristiche macroscopiche del cemento, come la resistenza meccanica e termica, per accrescerne la flessibilità e, tema di fondamentale importanza e triste attualità, le caratteristiche antisismiche.

Un gruppo di fisici del Centre Interdisciplinaire des Nanosciences (CINAM) di Marsiglia (Francia) e del MIT di Cambridge (USA) hanno sviluppato un modello molecolare realistico del cemento idraulico che è un importante progresso in questo senso.

Leggi tutto…

Le promesse della plasmonica

Da metamaterials.duke.edu

Da metamaterials.duke.edu

La plasmonica è una disciplina della Fisica estremamente promettente per le sue applicazioni in elettronica, chimica, biologia e informatica.

In Fisica della materia, il plasmone è un’eccitazione collettiva associata alle oscillazioni del plasma di elettroni contenuti in un sistema.

I plasmoni si trovano già descritti dal punto di vista classico nel modello di Drude, un’applicazione della meccanica statistica al moto degli elettroni in un solido, che offre una buona spiegazione di effetti come l’effetto Hall e la conducibilità termica.

In meccanica quantistica, i plasmoni sono delle quasiparticelle derivanti dalla quantizzazione delle oscillazioni del plasma. I materiali plasmonici sono quelli in cui le eccitazioni plasmoniche hanno una significativa probabilità di essere suscitate e di vivere sufficientemente a lungo da consentire delle applicazioni tecnologiche. Leggi tutto…