Il 16 novembre si è svolto al CNR di Roma il simposio internazionale “The ESS Project: Opportunity for the Italian Research? ”
Si tratta di un progetto che prevede la realizzazione delle più potente e sofisticata sorgente di neutroni al mondo, la “European Spallation Source”, che sarà realizzata a Lund, in Svezia, destinata prevalentemente a ricerce tecnologiche e applicate. Leggi tutto…

I rotoli del Mar Morto, ritrovati nell’antico insediamento di Khirbet Qumran, a nord-ovest del Mar Morto, sono i più antichi documenti biblici conosciuti.
La Società Italiana di Fisica ha bandito un premio per le applicazioni industriali che verrà assegnato ad un laureato in Fisica che, negli ultimi cinque anni, abbia conseguito o promosso, con le sue ricerche, un’importante applicazione industriale.
Nonostante si siano ottenuti ottimi risultati con le celle fotovoltaiche al silicio, arrivando a tassi di conversione prossimi al 20%, i costi di queste tecnologie per l’applicazione su larga scala sono proibitivi.
Fisici della Rice University e dell’Istituto Lykov dell’Accademia delle Scienze bielorussa hanno messo a punto una nuova tecnica per identificare singole cellule tumorali e distruggerle attraverso nanoesplosioni. Attraverso un laser, nanoparticelle d’oro, denominate nanobolle plasmoniche (PNB), vengono spinte all’interno delle cellule tumorali, facendole letteralmente esplodere.
Le sottili pareti che costituiscono l’involucro dei virus contengono un quantitativo di energia potenziale che, quando il virus entra in contatto con una cellula ospite, viene rilasciata per sospingere il DNA virale all’interno della cellula e iniziare la proliferazione virale al suo interno.


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