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	<title>Fisica e Professione &#187; Fisica e Applicazioni</title>
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	<description>Fisica e Professione è la community dei fisici professionisti che operano nel mondo dell&#039;industria, dei servizi e della ricerca e che vogliono condividere e diffondere informazioni e idee sulla propria professionalità e sul contributo della fisica all&#039;innovazione.</description>
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		<title>Confindustria pubblica la nuova mappa delle competenze in R&amp;I dell&#8217;industria italiana</title>
		<link>http://www.fisicaeprofessione.it/confindustria-pubblica-la-nuova-mappa-delle-competenze-in-ri-dellindustria-italiana.html</link>
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		<pubDate>Tue, 15 Nov 2011 14:18:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La Mappa delle competenze in Ricerca e Innovazione, realizzata da Confindustria, rappresenta uno strumento per individuare le competenze in ricerca e innovazione delle imprese italiane e la loro localizzazione sul territorio.  La mappa è in continuo aggiornamento, grazie anche al contributo delle associazioni confederate e costituisce un utile strumento conoscitivo della ricerca industriale in Italia. Per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La Mappa delle competenze in Ricerca e Innovazione, realizzata da Confindustria, rappresenta uno strumento per individuare le competenze in ricerca e innovazione delle imprese italiane e la loro localizzazione sul territorio.  La mappa è in continuo aggiornamento, grazie anche al contributo delle associazioni confederate e costituisce un utile strumento conoscitivo della ricerca industriale in Italia.</p>
<p>Per approfondire:</p>
<ul>
<li><a href="http://www.confindustria.it/Aree/DocumentiPub.nsf/tuttiDoc/8E8510AA924B07FDC125794100597B9F#&amp;MenuID=CE70B8CB04B2CA96C1257441005349D8" target="_blank">La mappa delle competenze in R&amp;I (Sito Confindustria)</a></li>
</ul>
<p>&lt;f|p&gt;</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Le imprese crescono con i Fisici: accordo CNA-ANFeA per formazione e consulenza</title>
		<link>http://www.fisicaeprofessione.it/le-imprese-crescono-con-i-fisici-accordo-cna-anfea-per-formazione-e-consulenza.html</link>
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		<pubDate>Wed, 28 Sep 2011 16:36:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[﻿﻿﻿CNA e ANFeA hanno stipulato un accordo per facilitare alle PMI che aderiscono alla Confederazione Nazionale dell&#8217;Artigianato e delle Piccole e Medie Imprese l&#8217;accesso alle competenze dei Fisici per risolvere problemi legati e ottenere formazione sui temi ad alto tasso di conoscenza e competenza, come quelli legati all&#8217;innovazione tecnologica e di prodotto/processo, ai temi energetici, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>﻿﻿﻿<img class="alignright size-full wp-image-867" title="cna_anfea" src="http://www.fisicaeprofessione.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/09/cna_anfea.jpg" alt="" width="194" height="108" />CNA e ANFeA hanno stipulato un accordo per facilitare alle PMI che aderiscono alla Confederazione Nazionale dell&#8217;Artigianato e delle Piccole e Medie Imprese l&#8217;accesso alle competenze dei Fisici per risolvere problemi legati e ottenere formazione sui temi ad alto tasso di conoscenza e competenza, come quelli legati all&#8217;innovazione tecnologica e di prodotto/processo, ai temi energetici,  all&#8217;ottimizzazione, all&#8217;ambiente. Riportiamo qui integralmente il comunicato stampa congiunto CNA-ANFeA.<span id="more-866"></span></em></p>
<p>Formazione e assistenza tecnica. Quindi, seminari e convegni organizzati ad hoc su temi di grande attualità come, per esempio, il risparmio energetico, il nucleare o i problemi ambientali, l’innovazione o la possibilità di partecipare a corsi di aggiornamento. Per le aziende aderenti a CNA, poi, anche la possibilità di attingere agli elenchi dei fisici professionisti, ricevere consulenze privilegiate per la soluzione di problemi particolari e,quando necessario, per affidare direttamente un incarico professionale. L’accordo siglato fra l&#8217;ANFeA e la Cna, mira dunque ad un duplice obiettivo: da una parte aggiornare i soci su argomenti con cui rischiano di imbattersi quotidianamente, dall’altro individuare un bacino di tecnici che possano aiutare le aziende a superare ostacoli o a risolvere qualunque questione che riguardi la Fisica.</p>
<p>L&#8217;ANFeA, infatti, è l’associazione nazionale fisica e applicazioni, nata per promuovere sostenere la professione del Fisico. È, inoltre, un’associazione di Fisici che sono attivi nella promozione della professione, dello sviluppo della fisica e della ricerca scientifica, oltre che nell’innovazione dei rapporti tra scienza e società: per statuto, infatti, si occupa di sviluppare e diffondere le conoscenze scientifiche, tecniche e tecnologiche dei Fisici, come fattore di crescita della società;  di promuovere e sviluppare il contributo delle scienze fisiche nella vita professionale e lavorativa della società  e di garantire alle Istituzioni pubbliche e private l’elevata e affidabile professionalità dei suoi Soci.</p>
<p>Nel merito, l’accordo riguarda due ambiti: quello più propriamente di tipo comunicativo e formativo su temi tecnico-scientifici di interesse delle imprese associate a CNA e quello più tecnico, relativo a servizi di consulenza, valutazioni e simili, attraverso l’opera di Fisici professionisti. La prima parte, quindi, prevede la possibilità di organizzare incontri o seminari concordati in base alle necessità delle imprese di CNA e riserva una quota di iscrizioni a titolo gratuito a tutti i corsi organizzati dall’associazione stessa per l’aggiornamento dei propri soci. Inoltre, l&#8217;ANFeA potrà “prestare” i propri professionisti per i seminari promossi da CNA. C’è poi, la parte relativa all’assistenza tecnica, in cui ANFeA si impegna a fornire periodicamente a CNA l’elenco dei fisici professionisti suddiviso per ambiti operativi (Fisica industriale, dei materiali e tecnologie dell’informazione, Fisica della terra, dell’ambiente e del territorio, Fisica medica) in modo che le aziende possano essere in grado di contattarli direttamente; a indicare i nominativi di determinati professionisti esperti per specifici problemi. infine, di consulenza, per l’affidamento diretto da parte CNA di incarico professionale.</p>
<p>Per informazioni:</p>
<ul>
<li>Maurizio Collina (CNA) <a href="mailto:cnaindustria@bo.cna.it">cnaindustria@bo.cna.it</a></li>
<li>Giovanni Gavelli (ANFeA) <a href="mailto:giovanni.gavelli@anfea.it">giovanni.gavelli@anfea.it</a></li>
</ul>
<p>Per approfondire:</p>
<ul>
<li><a href="http://www.cna.it" target="_blank">CNA</a></li>
<li><a href="http://www.anfea.it">ANFeA</a></li>
<li><a href="http://www.linformazione.com/" target="_blank">Articolo su l&#8217;Informazione (quotidiano di Modena e Reggio)</a></li>
<li><a href="http://http://www.2la.it/scienze-e-ingegneria/372-la-fisica-aiuta-le-imprese-a-crescere.html" target="_blank">Articolo sul settimanale online 2la</a></li>
</ul>
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		</item>
		<item>
		<title>Bandito dalla SIF il premio &#8220;Guglielmo Marconi&#8221; 2011 per la Fisica Industriale</title>
		<link>http://www.fisicaeprofessione.it/bandito-dalla-sif-il-premio-guglielmo-marconi-2011-per-la-fisica-industriale.html</link>
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		<pubDate>Mon, 25 Apr 2011 10:59:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<category><![CDATA[SIF]]></category>
		<category><![CDATA[trasferimento tecnologico]]></category>

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		<description><![CDATA[Come ogni anno, anche nel 2011 la SIF bandisce il premio &#8220;Guglielmo Marconi&#8221;, dedicato alle attività di trasferimento tecnologico svolte dai laureati in Fisica. Il premio verrà assegnato ad un laureato in Fisica che, con le sue attività di ricerca abbia conseguito o promosso un&#8217;importante applicazione industriale. La scadenza per la presentazione delle candidature è il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-850" title="tech_transf" src="http://www.fisicaeprofessione.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/04/tech_transf.jpg" alt="" width="173" height="101" />Come ogni anno, anche nel 2011 la SIF bandisce il premio &#8220;Guglielmo Marconi&#8221;, dedicato alle attività di trasferimento tecnologico svolte dai laureati in Fisica.</p>
<p>Il premio verrà assegnato ad un laureato in Fisica che, con le sue attività di ricerca abbia conseguito o promosso un&#8217;importante applicazione industriale.</p>
<p>La scadenza per la presentazione delle candidature è il 15 giugno 2011. I premi verranno conferiti in occasione del prossimo XCVII Congresso Nazionale della Società Italiana di Fisica che si terrà a L&#8217;Aquila dal 26 al 30 Settembre 2011.</p>
<p>Per approfondire:</p>
<ul>
<li><a href="http://www.sif.it/SIF/it/portal/attivita/altri_premi/bando_marconi" target="_blank">La pagina del premio &#8220;Guglielmo Marconi&#8221; sul sito della SIF</a></li>
</ul>
<p>&lt;f|p&gt;</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>SIF: Disponibili in modalità open access i proceedings degli incontri di fisica applicata IFA 2010</title>
		<link>http://www.fisicaeprofessione.it/sif-disponibili-in-modalita-open-access-i-proceedings-degli-incontri-di-fisica-applicata-ifa-2010.html</link>
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		<pubDate>Tue, 22 Mar 2011 17:49:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Da oggi 22 Marzo 2011 la Società Italiana di Fisica rende disponibili online per 30 giorni in modalità &#8220;open access&#8221; i paper presentati agli incontri di Fisica Applicata IFA 2010, svoltisi dal 23 al 28 maggio 2010 all&#8217;Isola d&#8217;Elba e pubblicati nel numero di Gennaio 2011 del Nuovo Cimento C. Gli incontri hanno fornito una panoramica delle iniziative [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-579" title="sif" src="http://www.fisicaeprofessione.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/05/sif.jpg" alt="" width="115" height="82" />Da oggi 22 Marzo 2011 la Società Italiana di Fisica rende <a href="http://paperseek.sif.it/index.php?journal=ncc&amp;issue=01&amp;year=2011&amp;month=January&amp;issuetitle=Incontri%20di%20Fisica%20Applicata%20-%20IFA%202010&amp;vol=034&amp;action=browse" target="_blank">disponibili online </a>per 30 giorni in modalità &#8220;open access&#8221; i paper presentati agli incontri di Fisica Applicata IFA 2010, svoltisi dal 23 al 28 maggio 2010 all&#8217;Isola d&#8217;Elba e pubblicati nel numero di Gennaio 2011 del Nuovo Cimento C.</p>
<p>Gli incontri hanno fornito una panoramica delle iniziative di Fisica Applicata nata nel contesto dell&#8217;INFN, e hanno toccato tematiche di medicina, biologia, beni culturali, ambiente, spazio ed energia. Una peculiarità degli incontri è stata che gli interventi sono stati tenuti dai giovani ricercatori che hanno partecipato direttamente agli esperimenti.</p>
<p>Si tratta di un utile riferimento per chi si occupa di fisica nell&#8217;industria in questi campi.</p>
<p>Per approfondire:</p>
<ul>
<li><a href="http://www.sif.it">Il sito della SIF</a></li>
</ul>
<p>&lt;f|p&gt;</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>In Lombardia non è più necessaria l&#8217;iscrizione ad un ordine professionale per i certificatori energetici</title>
		<link>http://www.fisicaeprofessione.it/in-lombardia-non-e-piu-necessaria-liscrizione-ad-un-ordine-professionale-per-i-certificatori-energetici.html</link>
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		<pubDate>Tue, 01 Mar 2011 01:17:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Energia e Ambiente]]></category>
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		<description><![CDATA[Con la L.R. 3 del 21 febbraio 2011, il Consiglio Regionale della Lombardia dà il via libera all&#8217;accesso agli albi dei certificatori a tutti colori i quali, in possesso di un titolo di studio tecnico, abbiano frequentato con profitto un corso di accreditamento riconosciuto dalla Regione. L&#8217;art. 25, comma 3 della L.R. 24/2006 e successive [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-315" src="http://www.fisicaeprofessione.it/wordpress/wp-content/uploads/2009/11/certen-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" />Con la L.R. 3 del 21 febbraio 2011, il Consiglio Regionale della Lombardia dà il via libera all&#8217;accesso agli albi dei certificatori a tutti colori i quali, in possesso di un titolo di studio tecnico, abbiano frequentato con profitto un corso di accreditamento riconosciuto dalla Regione.</p>
<p>L&#8217;art. 25, comma 3 della L.R. 24/2006 e successive modifiche ed integrazioni recita, a seguito delle modifiche apportate dalla L.R. 3/2011, come segue:<span id="more-815"></span></p>
<p><em>&#8220;[omissis] La Giunta regionale definisce, nell&#8217;ambito delle modalità applicative per la certificazione energetica degli edifici di cui al comma 1, i requisiti e le modalità per accreditare i tecnici all&#8217;esercizio delle attività di diagnosi e di certificazione energetica e promuove, in collaborazione con i collegi e gli ordini professionali, le università e gli enti di formazione accreditati dalla Regione, appositi corsi di qualificazione per abilitare coloro che, seppure in possesso di titoli di istruzione tecnica secondaria o universitaria, non abbiano una specifica formazione in materia, con riguardo anche alla tipologia del sistema edificio-impianto da certificare. L’iscrizione a ordini o collegi professionali non è requisito necessario all’ammissione ai corsi di qualificazione, né all’accreditamento all’esercizio delle attività di diagnosi e certificazione energetica. [omissis]&#8220;.</em></p>
<p>Questa legge viene incontro alle legittime aspirazioni di tanti laureati in Fisica operanti in Lombardia che, a questo punto, dovrebbero essere ammessi, al pari degli altri laureati e diplomati tecnici privi di ordine professionale, alla frequenza dei corsi e all&#8217;iscrizione all&#8217;albo dei certificatori.</p>
<p>È tuttavia da chiarire se la nuova legge sia immediatamente operativa, anche in assenza di revisioni della DGR 5018/2007 e s.m.i., che non prevede la laurea in Fisica tra i titoli di studio ammessi all&#8217;accreditamento come soggetto certificatore.</p>
<p>Per approfondire:</p>
<ul>
<li><a href="http://www.cened.it/lr24_2006" target="_blank">la notizia sul sito del CENED</a> (contiene anche il link ai testi normativi)</li>
<li><a href="http://www.edilportale.com/news/2011/02/risparmio-energetico/lombardia-più-facile-diventare-certificatore-energetico_21572_27.html" target="_blank">la notizia su Edilportale</a></li>
</ul>
<p>&lt;f|p&gt;</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Fisici propongono un modello di vaccinazione selettiva contro l’influenza per accelerare l’immunizzazione della popolazione</title>
		<link>http://www.fisicaeprofessione.it/fisici-propongono-un-modello-di-vaccinazione-selettiva-contro-l%e2%80%99influenza-per-accelerare-l%e2%80%99immunizzazione-della-popolazione.html</link>
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		<pubDate>Sun, 16 Jan 2011 17:04:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<category><![CDATA[epidemiologia]]></category>
		<category><![CDATA[fisica medica]]></category>
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		<category><![CDATA[modelli matematici]]></category>
		<category><![CDATA[vaccinazione]]></category>

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		<description><![CDATA[In questa stagione l’influenza è un argomento con cui molti di noi purtroppo devono fare i conti, oltre che un problema ricorrente per la sanità pubblica, che si trova a dover organizzare lunghe ed estensive campagne di vaccinazione di massa. Tre fisici, Baruch Meerson dell’Università Ebraica di Gerusalemme, Mark Dykman e Michael Khasin della Michigan [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignright size-full wp-image-795" src="http://www.fisicaeprofessione.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/01/FluVaccineBig.jpg" alt="" width="174" height="116" />In questa stagione l’influenza è un argomento con cui molti di noi purtroppo devono fare i conti, oltre che un problema ricorrente per la sanità pubblica, che si trova a dover organizzare lunghe ed estensive campagne di vaccinazione di massa.</p>
<p>Tre fisici, Baruch Meerson dell’Università Ebraica di Gerusalemme, Mark Dykman e Michael Khasin della Michigan State University che, con un’appropriata pianificazione, consente di accelerare l’estinzione naturale della malattia infettiva attraverso una vaccinazione selettiva. <span id="more-794"></span>La procedura mutua i metodi matematici usati in meccanica quantistica per lo studio dell’intrappolamento di elettroni.</p>
<p>Meerson spiega che una campagna di vaccinazione di massa estesa a tutti gli individui suscettibili di ammalarsi eradica la malattia con certezza. Tuttavia, molto spesso molti rifiutano di vaccinarsi. Inoltre, per alcune malattie i vaccini possono essere scarsi, costosi o difficili da conservare. La strategia proposta dai tre fisici si prospetta in grado di risolvere questi problemi.</p>
<p>La strategia contempla la vaccinazione dei gruppi più suscettibili ad ammalarsi, ad esempio gli alunni di una classe con una certa percentuale di bambini che hanno già contratto l’influenza, con una serie di campagne di vaccinazioni brevi e intensive, che seguono le oscillazioni nella diffusione naturale della malattia. La strategia dovrebbe, secondo Meerson e colleghi, ridurre il tempo di eradicamento della malattia da cinque mesi a tre/quattro, vaccinando solo una piccola percentuale della popolazione.</p>
<p>Per approfondire:</p>
<ul>
<li><a href="http://www.huji.ac.il/cgi-bin/dovrut/dovrut_search_eng.pl?mesge129422769832688760">Il comunicato dell’Università Ebraica di Gerusalemme</a></li>
<li><a href="http://www.phys.huji.ac.il/~meerson/">La pagina personale del prof. Meerson</a></li>
</ul>
<p>&lt;f|p&gt;</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Torna la fusione fredda?</title>
		<link>http://www.fisicaeprofessione.it/torna-la-fusione-fredda.html</link>
		<comments>http://www.fisicaeprofessione.it/torna-la-fusione-fredda.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 14 Jan 2011 21:37:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Energia e Ambiente]]></category>
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		<category><![CDATA[andrea rossi]]></category>
		<category><![CDATA[fusione fredda]]></category>
		<category><![CDATA[sergio focardi]]></category>

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		<description><![CDATA[Il controverso fenomeno delle reazioni nucleari a bassa energia, a partire dagli exploit di Fleischmann e Pons nell’ormai lontano 1989, continua a far discutere scienziati e non. Il fisico Sergio Focardi, professore emerito dell’Università di Bologna, e l’ingegner Andrea Rossi hanno presentato oggi (venerdì 14 febbraio 2010) a Bologna, alla presenza di un pubblico costituito [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il controverso fenomeno delle reazioni nucleari a bassa energia, a partire dagli <em>exploit</em> di Fleischmann e Pons nell’ormai lontano 1989, continua a far discutere scienziati e non.</p>
<p>Il fisico Sergio Focardi, professore emerito dell’Università di Bologna, e l’ingegner Andrea Rossi hanno presentato oggi (venerdì 14 febbraio 2010) a Bologna, alla presenza di un pubblico costituito prevalentemente da giornalisti e fisici, un apparato che consentirebbe la realizzazione della fusione fredda, dandone una dimostrazione pratica.<span id="more-790"></span></p>
<p>Focardi e Rossi terranno anche una conferenza stampa che potrà essere seguita in diretta domani (15 febbraio) alle ore 10 del mattino su <a href="http://www.journal-of-nuclear-physics.com">http://www.journal-of-nuclear-physics.com</a>.</p>
<p>Per approfondire:</p>
<ul>
<li>Gli articoli su <a href="http://www.journal-of-nuclear-physics.com/">Repubblica</a> e sul <a href="http://www.ilrestodelcarlino.it/bologna/cronaca/2011/01/13/441795-realizzato_fusione_fredda.shtml">Resto del Carlino</a></li>
<li>La cronaca della presentazione sul blog <a href="http://22passi.blogspot.com/2011/01/bolognia-14111-cronaca-test-fusione_14.html">22 passi</a></li>
</ul>
<p>&lt;fIp&gt;</p>
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		<title>Fisica e Cinema: un nuovo connubio dietro la cinepresa</title>
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		<pubDate>Thu, 13 Jan 2011 23:54:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fisica e Applicazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Fisica e Innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[Professione Fisico]]></category>
		<category><![CDATA[animazione digitale]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[fisica computazionale]]></category>

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		<description><![CDATA[Anche se il cinema è sempre stato affascinato dalla figura dello scienziato e, in particolare, del fisico, al punto che sono numerosi i film che hanno come protagonista un fisico più o meno celebre o più o meno realmente esistito, La Fisica e il cinema sono due discipline che non vengono spesso associate tra di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_773" class="wp-caption alignright" style="width: 210px"><img class="size-full wp-image-773 " src="http://www.fisicaeprofessione.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/01/Bridson10.jpg" alt="" width="200" height="110" /><p class="wp-caption-text">simulazione di una nave in una tempesta (da ubc.ca)</p></div>
<p>Anche se il cinema è sempre stato affascinato dalla figura dello scienziato e, in particolare, del fisico, al punto che sono numerosi i film che hanno come protagonista un fisico più o meno celebre o più o meno realmente esistito, La Fisica e il cinema sono due discipline che non vengono spesso associate tra di loro, <em>in quanto discipline</em>.</p>
<p>Tuttavia, tra la settima arte e la regina delle scienze si è aperto da circa un decennio un nuovo campo di collaborazione: infatti, la fisica computazionale consente, e consentirà sempre di più, la creazione di animazioni sempre più verosimili e di effetti speciali, appunto perché verosimili, sempre più strabilianti.<span id="more-772"></span></p>
<p>I vantaggi, come si può immaginare, sono innumerevoli: dalla riduzione dei costi per la costruzione di scenografie grandiose all’eliminazione della necessità di porre gli attori e la <em>troupe</em> in situazioni potenzialmente pericolose, alla creazione di effetti speciali il cui unico limite è la fantasia di registi, scenografi e sceneggiatori.</p>
<p>Nell’ultimo decennio queste tecniche di animazione si sono grandemente sviluppate, grazie all’uso di soluzioni numeriche alle equazioni della fisica classica. Le tecniche computazionali, accoppiate alla potenza di calcolo degli elaboratori, consentono di ricreare realisticamente oggetti solidi e fluidi in movimento come fuoco, fumo, esplosioni, ma anche acqua, roccia, vestiti, e persino il corpo umano.</p>
<p>In un articolo su Science della serie <em>Perspectives</em>, Robert Bridson e Christopher Batty, del dipartimento di Computer Sciences dell’Università della Columbia Britannica, due ricercatori con una significativa esperienza sul campo, fanno il punto sulle prossime sfide che fisici, informatici e animatori dovranno affrontare per le evoluzioni di questo settore.</p>
<p>Il compito non è semplice, perché i metodi di forza bruta non sono sostenibili per rappresentare oggetti dalla consistenza ricca e dai movimenti complessi come vestiti o capelli, o come un mare in tempesta che si infrange sullo scafo di un veliero.</p>
<p>Per ottenere risultati computazionalmente sostenibili, è spesso necessario utilizzare diversi modelli alle diverse scale dell’animazione, ad esempio trattando i capelli in una chioma come un singolo fluido, ma i capelli visti da vicino come singoli oggetti che collidono tra loro, oppure usare diversi modelli per comportamenti diversi in uno stesso oggetto, ad esempio risolvendo algoritmicamente le equazioni di Navier-Stokes per rappresentare un mare in tempesta, ma con un modello ad-hoc per la schiuma e gli spruzzi.</p>
<p>Si tratta di una disciplina che potrebbe essere interessante sviluppare, perché no, anche nell’ambito dell’industria cinematografica italiana.</p>
<p>Per approfondire:</p>
<ul>
<li>L’articolo su <a href="http://www.sciencemag.org/content/330/6012/1756.citation">Science</a></li>
<li>Le pagine personali di <a href="http://www.cs.ubc.ca/~batty/">Batty</a> e <a href="http://www.cs.ubc.ca/~rbridson/">Bridson</a> all’Università della Columbia Britannica</li>
</ul>
<p>&lt;f|p&gt;</p>
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		<title>Uno stimolo al dibattito sul nucleare dal Forum Nucleare Italiano</title>
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		<pubDate>Tue, 21 Dec 2010 12:16:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Energia e Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Fisica e Applicazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[approvvigionamento energetico]]></category>
		<category><![CDATA[associazioni di settore]]></category>
		<category><![CDATA[chicco testa]]></category>
		<category><![CDATA[dibattito sul nucleare]]></category>
		<category><![CDATA[energia nucleare]]></category>
		<category><![CDATA[forum nucleare italiano]]></category>

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		<description><![CDATA[Con uno spot televisivo in prima serata sulle principali reti televisive nazionali, l&#8217;associazione Forum Nucleare rilancia il dibattito sul tema dell&#8217;energia nucleare. Il Forum Nucleare Italiano è un&#8217;associazione no-profit che riunisce i principali operatori del settore energetico, come Edf, Enel, Gdf Suez, Techint, Terna e Westinghouse; università come il Politecnico di Milano, la Sapienza, le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;">Con uno spot televisivo in prima serata sulle principali reti televisive nazionali, l&#8217;associazione Forum Nucleare rilancia il dibattito sul tema dell&#8217;energia nucleare.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="448" height="270" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/R29l7GkBl64?fs=1&amp;hl=it_IT" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="448" height="270" src="http://www.youtube.com/v/R29l7GkBl64?fs=1&amp;hl=it_IT" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always"></embed></object></p>
<p><span id="more-760"></span></p>
<p>Il Forum Nucleare Italiano è un&#8217;associazione no-profit che riunisce i principali operatori del settore energetico, come Edf, Enel, Gdf Suez, Techint, Terna e Westinghouse; università come il Politecnico di Milano, la Sapienza, le Università di Palermo, Genova e Pisa;  sindacati come CISL-FLAEI e UIL-UILCEM.</p>
<p>Il Forum si propone di favorire una maggiore conoscenza del nucleare e delle sue implicazioni al fine di stimolare un confronto sul tema. L&#8217;associazione ha come modello  analoghi Forum in altri Paesi dove l’energia nucleare fa parte del mix energetico, quali il Belgio, la Svizzera, la Spagna, la Germania, la Slovacchia e gli Stati Uniti.</p>
<p>&#8220;Con questa campagna – ha <a href="http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2010-12-20/pubblicita-forum-nucleare-184342.shtml?uuid=AY2AbRtC" target="_blank">dichiarato il presidente del Forum, Chicco Testa, al Sole24Ore </a>– vogliamo riaprire un discorso chiuso bruscamente 24 anni fa. Oggi, quella del nucleare è un&#8217;alternativa energetica pulita e conveniente, in termini economici e ambientali, ma non sarà mai possibile un dialogo costruttivo se prima non si mettono tutti in condizioni di avere informazioni chiare e certe sotto il profilo scientifico. Per questo motivo – prosegue Testa – il Forum si propone come luogo di discussione e confronto di idee libere da preconcetti basati su posizioni ideologiche&#8221;.</p>
<p>Per approfondire:</p>
<ul>
<li><a href="http://www.forumnucleare.it/" target="_blank">Il sito del Forum Nucleare Italiano</a></li>
</ul>
<p>&lt;f|p&gt;</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;ESS: un&#8217;opportunità per l&#8217;industria e la ricerca italiana</title>
		<link>http://www.fisicaeprofessione.it/less-unopportunita-per-lindustria-e-la-ricerca-italiana.html</link>
		<comments>http://www.fisicaeprofessione.it/less-unopportunita-per-lindustria-e-la-ricerca-italiana.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 19 Nov 2010 17:05:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fisica e Applicazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Fisica e Innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[biofisica]]></category>
		<category><![CDATA[diffrattometria neutronica]]></category>
		<category><![CDATA[esfri]]></category>
		<category><![CDATA[ess]]></category>
		<category><![CDATA[european spallation source]]></category>
		<category><![CDATA[fisica della materia]]></category>
		<category><![CDATA[ricerca europea]]></category>
		<category><![CDATA[spettrometria neutronica]]></category>

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		<description><![CDATA[Il 16 novembre si è svolto al CNR di Roma il simposio internazionale “The ESS Project: Opportunity for the Italian Research? ” Si tratta di un progetto che prevede la realizzazione delle più potente e sofisticata sorgente di neutroni al mondo, la “European Spallation Source”, che sarà realizzata a Lund, in Svezia, destinata prevalentemente a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.fisicaeprofessione.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/11/ess.png"></a><a href="http://www.fisicaeprofessione.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/11/ess.png"><img class="alignleft size-full wp-image-754" src="http://www.fisicaeprofessione.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/11/ess.png" alt="" width="155" height="82" /></a>Il 16 novembre si è svolto al CNR di Roma il simposio internazionale “The ESS Project: Opportunity for the Italian Research? ”</p>
<p>Si tratta di un progetto che prevede la realizzazione delle più potente e sofisticata sorgente di neutroni al mondo, la “European Spallation Source”, che sarà realizzata a Lund, in Svezia, destinata prevalentemente a ricerce tecnologiche e applicate.<span id="more-753"></span></p>
<p>Al convegno hanno partecipato, oltre al CNR, l’Ambasciata Italiana in Svezia, la Conferenza dei Rettori, l’<a href="http://www.enea.it/">ENEA</a>, <a href="http://www.infn.it/">l’INFN</a>, l’Istituto Superiore di Sanità, Sincrotrone di Trieste, MIUR e Ministero della Sanità.</p>
<p>Le tecniche basate sullo scattering di neutroni sono uno strumento fondamentale per investigare la struttura della materia. Le risoluzioni raggiungibili dipendono dall’intensità della fonte: L’ESS consentirà di spingere le indagini mai raggiunte prima.</p>
<p>In particolare, la sorgente di neutroni sarà particolarmente adatta alla ricerca su nuovi materiali e biomateriali quali leghe metalliche, ceramiche avanzate, materiali per la realizzazione di nuove batterie e catalizzatori, nuovi materiali per protesi, per scopi energetici, farmaci ad uso mirato.</p>
<p>L’ESS e, tra le infrastrutture di ricerca nella roadmap <a href="http://ec.europa.eu/research/infrastructures/index_en.cfm?pg=esfri">ESFRI</a>, una tra le più economicamente innovative, con un costo complessivo stimato attorno a un miliardo e mezzo di euro.</p>
<p>Luciano Maiani, presidente del CNR, ha evidenziato come la realizzazione di ESS “rafforzerà la posizione dell&#8217;Europa come leader a livello mondiale nella ricerca e nelle applicazioni tecnologiche con ricadute positive sulla societa&#8217; e sull&#8217;industria”.</p>
<p>Maiani ha spegato che, oltre ad essere un motore per l’innovazione, l’ESS sarà anche fonte di cospicue commesse per le aziende, per esempio per le nuove tecnologie cruciali per il nucleare di quarta generazione. ESS rappresenta un’opportunità dal potenziale analogo ad LHC, dove a fronte del 12% di contributi italiani, le imprese italiane hanno ottenuto il 17% delle commesse. Per ottenere questo risultato, è necessario un approccio che coinvolga tutto il “Sistema Italia”, sia le imprese che le istituzioni.</p>
<p>ESS sarà operativo a partire dal 2019, per entrare a pieno regime nel 2025.</p>
<p>Per approfondire:</p>
<ul>
<li><a href="http://www.cnr.it/cnr/events/CnrEventi.html?IDn=2408">La locandina del simposio sul sito del CNR</a></li>
<li>La <a href="http://neutron.neutron-eu.net/n_ess">Pagina ESS sul neutron portal</a></li>
<li><a href="http://www.ess-scandinavia.eu/">Il sito del consorzio ESS Scandinavia</a></li>
</ul>
<p>&lt;f|p&gt;</p>
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